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Quanto costa rimandare la voglia di futuro, famiglia e stabilità ai bamboccioni

di Valentina Paternoster

Pubblicato sabato, 1 maggio 2010

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Le statistiche parlano chiaro: oltre il 50% dei giovani tra i 30 e i 34 anni vive ancora con i propri genitori. Le motivazioni sono varie: difficoltà a ottenere una posizione lavorativa stabile, mancanza di incentivi all’affitto o all’acquisto di un’abitazione, remore culturali a lasciare il nido.
Tradizionalmente ancor oggi si esce dalla famiglia di origine solo se si forma un nuovo nucleo familiare (tra matrimonio e convivenza siamo oltre il 55%), molto meno per esigenze personali di autonomia e indipendenza (28%).
Tra il dire e il fare… c’è di mezzo il sistema Italia: le donne in età fertile che affermano di volere due figli sono il 55.5%, le donne che ne vogliono tre o più sono ben il 23.5%, le restanti si spartiscono tra solo uno e zero. Questi dati cozzano con la natalità media italiana, pari a 1.3 figli per donna fertile, una delle più basse d’Europa e, per fortuna, supportata soltanto dal contributo degli immigrati, che di figli ne fanno tanti per tradizione culturale.
Ma se almeno la metà delle donne che vorrebbe figli rimane a casa fino a dopo i 34 anni, quanto tempo si ha ancora per trovare un lavoro soddisfacente, comprare una casa e infine avere più di un bambino?
Se il nostro welfare non pensa all’indipendenza delle generazioni under 30, attraverso la creazione di un sistema di inserimento nel mondo del lavoro meno precario e più sicuro nella remunerazione, con la possibilità di alloggi per i giovani ad affitti calmierati e, infine, non incentiva, attraverso bonus a fondo perduto e sgravi fiscali, l’allargamento delle famiglie, la situazione del presente nel futuro potrà solo peggiorare.
E se fare un figlio a 40 anni grazie alla medicina è una possibilità reale, peccato dover pensare che fare un figlio dopo gli “–anta” significhi anche arrivare alle soglie della quarta età con un figlio da mantenere ancora per casa.
Tag:  maternità, precariato, lavoro, giovani, natalità

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