Thanksgiving Day

Una storia di coloni inglesi, nativi americani, tradizioni yankee e tacchini ripieni

di Francesca Gamba

Pubblicato mercoledì, 20 novembre 2019

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Origini

Plymouth, Massachussets, anno 1621.
Oltreoceano, si fa risalire a questo luogo e a questa data la prima celebrazione di una delle ricorrenze più significative dell'anno: il Thanksgiving Day.
Festa conosciuta in Italia con il nome di Giorno del Ringraziamento, e resa celebre da
innumerevoli scene di film e serie tv statunitensi, trae le proprie origini dai Padri Pellegrini, coloni del Plymouth, e dagli indiani della tribù dei Wampanoag. Gli inglesi, inesperti agricoltori, per sopravvivere a stenti e difficoltà, impararono le tecniche di coltivazione dai nativi con i quali si sdebitarono organizzando una festa dedicata al raccolto d'autunno. I festeggiamenti, che durarono tre giorni, furono occasione per rendere omaggio a Dio e per celebrare la cooperazione tra i due popoli con un banchetto a base di tacchino e cervo selvatici, anatra, oche e frutti di mare.
Oltre a questa versione dei fatti ne vanno segnalate un'altro paio, altrettanto interessanti seppur meno accreditate; gli abitanti di San Elizario, comune della Contea di El paso, in Texas, sostengono che il primo Giorno del Ringraziamento venne celebrato dall'esploratore spagnolo Juan de Onate dopo essere scampato alla traversata del deserto messicano di Chihuahuan. In Florida, invece, c'è chi pensa che il primo festeggiamento vada ricondotto all'ammiraglio Pedro Menendes de Aviles il quale, nel 1565, solennizzò insieme ai suoi soldati e a centinaia di amerindi Timucua.
Ciò che è certo è che questa festa divenne ricorrenza annuale delle colonie del New England più in là con gli anni. Nel 1789 fu George Washington a stabilire l'obbligo di rispettare una giornata nazionale dedicata alla preghiera e al ringraziamento, proclama che il Presidente Lincoln, nel 1864, ufficializzò decretando come data definitiva il quarto giovedì di novembre.

Tradizioni

Quest'anno il Thanksgiving verrà celebrato il 28 novembre e molte sono le tradizioni che gli States si stanno preparando a rispettare. Tra le più rappresentative troviamo la Macy's Parade di New York che, dal 1924, onora il giovedì di festa orchestrando una sfilata di carri e pupazzi aerostatici lunga 4 chilometri. Da Central Park fino alla sede degli omonimi grandi magazzini, i palloni raffiguranti giocattoli e personaggi dei cartoni animati attirano ogni anno centinaia di migliaia di visitatori. Seconda consuetudine per le famiglie statunitensi è la visione della partita di football americano al termine del pranzo. Questa usanza di carattere sportivo si protrae dai tempi della Grande Depressione quando i nuovi arrivati di Detroit, i Portsmouth Spartans, sfidarono gli allora campioni in carica Chicago Bears, dando vita ad un match di enorme successo.
Il vero simbolo di questa giornata, però, è la pietanza regina della tavola: il tacchino. Se vi steste chiedendo perché tra tutte le carni a disposizione sia proprio lui il protagonista indiscusso, eccovi la risposta: leggenda vuole che il celebre gallinaceo sia stato il primo animale avvistato dai coloni giunti nel Nuovo Mondo a bordo della nave Mayflower!

Menù

A proposito di tacchino, cucina e ricette, il Thanksgiving Day suscita interesse anche al di fuori dei confini statunitensi proprio per il menù che lo contraddistingue. La portata principale, dicevamo, è lo stuffed turkey, del peso di almeno 5 - 6 kg, viene marinato e poi cotto in forno per un minimo di 3 ore. Spennellato con il proprio grasso di cottura, una volta affettato lascia scoprire il ripieno composto da pane raffermo, aglio, sedano, cipolla, mirtilli secchi, bacon, salsiccia ed erbe aromatiche. Ad accompagnarlo due salse imprescindibili: la gravy sauce, realizzata addensando con burro e farina il liquido rilasciato dalla carne in cottura, e la salsa di mirtilli rossi, ideale in abbinamento alla selvaggina e alle carni arrosto.
Di contorno vengono serviti il classico purè di patate dolci, mashed potatoes, e le cosiddette corn on the cobb, le pannocchie alla brace infilzate con lo stecco di legno. Ad arricchire il pranzo troviamo il pane di mais, chiamato cornbread, vellutate di verdura, torte salate e numerosi dolci. Tra i più amati ci sono la pumpkin pie, la crostata di frolla e purea di zucca aromatizzata alla cannella e servita con il famoso ciuffo di panna montata; gli whoopie pies, dolcetti morbidi composti da due metà ripiene di crema, la apple pie, la crostata di noci Pecan e infine muffin e brownies per tutti i gusti, dal cioccolato al caramello, fino allo zenzero e ai frutti rossi.
Tag:  Thanksgiving Day, Giorno del Ringraziamento, tradizioni, stuffed turkey, tacchino, ricette, menù

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