E l'allodola disse al gufo: "Io sono sveglia e tu?"

Questo il titolo del nuovo libro di Andrea G. Pinketts e Laura Avalle che verrà presentato da Daniele Bossari giovedì 7 febbraio al Balubà Bar di Milano. Nel frattempo noi abbiamo incontrato la bella Allodola che ci ha raccontato qualche sprazzo della sua "storia d'amore per sempre" con il Gufo

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Courtesy of Europa Edizioni
Un conto è ripensare al passato, un altro è metterlo nero su bianco. Che sensazioni hai provato mentre riportavi su carta aneddoti, anzi, sprazzi della tua storia d’amore con Pinketts?
In realtà io e Andrea scrivevamo al presente, nel momento stesso in cui vivevamo la nostra storia. Dopo una sera insieme, un pomeriggio, un weekend, ognuno si trovava a prendere carta e penna e a rivivere, per conto proprio, le stesse emozioni provate poco prima. Unica regola: avremmo potuto confrontarci solo a diario concluso, per mantenere vivi e autentici i ricordi, evitando così di influenzarci a vicenda. L’idea della pubblicazione (avvenuta 10 anni dopo) è nata in un secondo momento. Abbiamo pensato che sarebbe stato bello immortalare la nostra storia in un libro. E grazie a Europa Edizioni il sogno si è avverato. Anche se ora non stiamo più insieme, nell’universo parallelo della letteratura Andrea e io siamo fidanzati per l’eternità e niente e nessuno ci potrà mai dividere.  


Il Gufo vedeva e descrive l’Allodola in un modo un po’ diverso rispetto a come l’Allodola si sentiva e si è descritta. Sbaglio o nelle parole di Pinketts si legge tanto dell’Up e poco delle fasi Down – tra l’altro più che lecite - del tuo umore e del vostro amore?
E’ il miracolo dell’amore, che rende invisibili (o quasi) i difetti dell’altra persona. Poi c’è da dire che Andrea è un gentiluomo e sapeva benissimo che molte mie fasi down (volevo realizzarmi nel lavoro, ma non ne avevo i mezzi, così diventavo irrequieta), erano tipiche della giovane età. Con gli anni ho imparato a separare la sfera professionale da quella privata, ma allora non ne ero capace. Andrea però è stato molto paziente e ha dato più importanza alle mie fasi “up”, per fortuna, perché in caso contrario, per dirla con parole sue, “avrebbe usato il bazooka”.

Pinketts e il suo harem di “devote” - come le chiama ora lui - passate, presenti e future. Nel libro ne fai un breve cenno. Come ti sentivi allora nel tuo ruolo di fidanzata in mezzo a tante pretendenti? E cosa ne pensi oggi? Regalaci una breve considerazione sull’argomento…
Inutile nasconderti che ero gelosissima!!! Però, come ho scritto anche nel libro, l’orgoglio mi impediva di darglielo a vedere. Anzi, con una certa dose di sadismo volevo sapere tutto delle sue ex, con dovizia di particolari, per fargli intendere che ero una donna emancipata e di larghe vedute. Il problema è che lui mi prendeva in parola e allora… friggevo di rabbia! Oggi, come ieri, Andrea è sempre circondato da bellissime donne, ma con la maturità dei miei 34 anni penso che non potrebbe essere diverso. Lui è una calamita, un uomo speciale che attrae a sé, per forza di cose, persone speciali. Conosco praticamente tutte le sue amiche, amanti, ex, che stimo e con le quali ho legato e che hanno anche contribuito alla realizzazione e al successo di questo libro.  

Buongiorno Buonanotte. Due persone e due ritmi di vita totalmente diversi. E’ stato questo a unirvi tanto e forse poi ad allontanarvi?
I poli opposti si attraggono e anche noi non prescindiamo da questa legge fisica. Io vivo di giorno, odio il fumo, non bevo… il contrario di Andrea, insomma. E questo, se da un lato ha contribuito a unirci, dall’altro ci ha diviso. Per forza di cose: io vivo dalle 6 del mattino alle 21 (22 quando faccio tardi), lui incomincia la sua giornata alle 22 e va a letto alle 6 del giorno seguente… abbiamo due fusi orari diversi, pur abitando nella stessa città ed è molto difficile incastrarci.

A proposito di allontanarsi, nel libro nessuno dei due parla di come la vostra storia sia finita… A meno che segretamente non siate ancora fidanzati, perché vi siete lasciati?
E’ brutta questa espressione del “ci siamo lasciati”. In realtà non ci siamo lasciati per niente. Ci sentiamo a ci vediamo spesso e siamo molto uniti. Andrea G. Pinketts, come ho scritto anche nel libro, “è per sempre”.

La cosa che più hai amato di Pinketts e quella che hai più detestato.
Di lui ho amato e amo tutto, compreso i suoi difetti (se si possono chiamare così), che contribuiscono a renderlo l’uomo che è: unico e speciale.

Sono passati undici anni. Il Gufo è rimasto Gufo. E l’Allodola? Chi è oggi Laura Avalle?
Sono la stessa Allodola di ieri: mattiniera, sportiva, salutista. Solo più matura, per certi versi, rispetto a quando avevo 24 anni. Per altri, conservo lo stesso entusiasmo di un’adolescente, amo la vita e sogno un mondo rosa shokking. 

 
 
 
GIOVEDI' 7 FEBBRAIO 2013
ore 19.30
 
 
via Foldi 1, Milano

 

 
 
DANIELE BOSSARI 
presenta:
 
 
E l'allodola disse al gufo: "Io sono sveglia e tu?"

 

 
Interverranno PINKETTS & AVALLE
 

 

 
Le copie del libro saranno acquistabili presso il locale
Si ringrazia per la vendita Cristina Di Canio della libreria Il Mio Libro (via Sannio 18, Mi)

 

Consumazione non obbliggatoria - Happy Hour € 8

 
 

E l'allodola disse al gufo: «Io sono sveglia e tu?»
di Andrea G. Pinketts e Laura Avalle
Illustrazioni a cura di Elena Cesana
Novembre 2012, Europa Edizioni
€ 13 - su Amazon.it € 11,50
Tag:  E l'allodola disse al gufo: "Io sono sveglia e tu?", Andrea G. Pinketts, Laura Avalle, Europa Edizioni, Balubà Bar, Daniele Bossari, intervista

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