Le illusioni dell’era contemporanea raccontate da Nicola Evangelisti

Temporary Illusions alla Galleria OltreDimore di Bologna, sospesi tra reale e virtuale

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Cosa è reale?

Su questo interrogativo, da secoli, scienza e filosofia dibattono alla ricerca di un responso che oscilla tra concretezza e metafisica.

Lo stesso dubbio si fa ispirazione per l’arte di Nicola Evangelisti e da questo fil rouge è nata la prima personale dell’artista bolognese noto per le sue installazioni luminose e urbane.

Alla Galleria OltreDimore, proprio nella sua città natale, fino al 19 gennaio sarà possibile osservare l’esposizione dal titolo Temporary Illusions, curata da Olivia Spatola e in collaborazione con Eli Sassoli de’ Bianchi.

Il titolo della rassegna sottintende inoltre le grandi illusioni della nostra civiltà, con le quali ci confrontiamo quotidianamente.

Prima fra tutte, nuova frontiera del possibile, la realtà virtuale, con lo sconfinamento e la sovrapposizione tra entità apparentemente opposte. Basti pensare ai social network, alle nuova modalità di interazione: reale e virtuale si mescolano, materiale e immateriale si intrecciano, i confini si fanno labili fino a confondersi, fino a che si dimentica cosa voglia dire un saluto, una carezza, un semplice sguardo.

Da questa dicotomia improbabile si origina il confronto tra due mondi, ma non solo. Impossibile infatti non pensare alla stretta analogia con l’attuale situazione sociale ed economica: la crisi internazionale è profondamente connotata dalla virtualità della speculazione finanziaria che ha influito sulla realtà oggettiva d’ogni singolo individuo.

Sedotti dal miraggio degli utili, dall’apparente innocenza di una finanza dai contorni così labili, in pochi anni, la ricerca di stabilità si è trasformata in fattore di destabilizzazione, l'economia reale è finita in balìa dell'economia virtuale, generando un effetto domino di proporzioni esponenziali che ha messo in crisi l’intero sistema occidentale.

In questa prospettiva tornano i simboli del dollaro, dei soldi, del dio denaro che fa del mondo intero la propria reggia, e la scritta Spread troneggia su una parete come un monito perentorio.

Nicola Evangelisti, attraverso studi sulla psicologia della forma e della percezione delle immagini, ha realizzato installazioni e video-installazioni interattive il cui completamento percettivo è di natura mentale, basate sul tema dell’assenza di una realtà oggettiva.

L’artista intende calarsi nella dinamica percettiva di una materialità inconsistente, cangiante, fatta di suoni e immagini, la cui presenza può essere solo un’illusione.

 
Nicola Evangelisti - Temporary illusions
Galleria OltreDimore
fino al 19 gennaio 2013
Tag:  Galleria OltreDimore, Nicola Evangelisti, arte, installazioni, Temporary Illusions, bolla finanziaria, Bologna, reale, virtuale, digitale

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