Milano in cronaca nera

Storie di crimini efferati, comportamenti maniacali, disperazione e irrazionalità, da cui Lucia Tilde Ingrosso e Giuliano Pavone hanno preso spunto per i loro 24 racconti sui lati più oscuri di una Milano che si tinge di noir. Così come non l'avevamo mai letta nè conosciuta

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Courtesy of Newton Compton Editore
Di Milano si è già detto molto, parrebbe quasi tutto. Partendo da molteplici spunti, avvenimenti, personaggi, su Milano sono stati scritti un’infinità di libri che ne hanno descritto con dovizia di particolari la storia di ieri e di oggi, ne hanno sviscerato vizi e virtù, lasciando ben poco all’immaginazione di chi, questa città, la vive quotidianamente.

Milano non è certamente l’eden. C’è sì chi la ama in modo incondizionato. In numero maggiore, però, sono coloro che la temono e la osservano con distacco, ma pur sempre con la dovuta attenzione, dettata dal sospetto che nella sua aria torbida di gas di scarico qualcosa o qualcuno di poco raccomandabile, o di assolutamente insospettabile, si stia per materializzare alle loro spalle.

Perché Milano, dai ricchi quartieri borghesi alle periferie più malfamate, non è una città sicura, si sa. Tristemente nota per i numerosi fatti di cronaca nera che negli ultimi decenni hanno sconvolto i suoi cittadini e l’opinione pubblica, Milano ha eretto i suoi muri e i milanesi hanno imparato a vivere nell’indifferenza verso il prossimo, quasi come se dietro ad un vicino di casa, al marito dell’amica, al fidanzato della figlia, ad un semplice passante, potesse celarsi un potenziale assassino, un maniaco, un esaltato o un povero disperato.

E leggendo Milano in cronaca nera, scritto a quattro mani da Lucia Tilde Ingrosso e Giuliano Pavone, viene da pensare che, in fondo e a ragione, nell’atteggiamento dei milanesi, ci siano delle reali e sconcertanti motivazioni.
 
Atteggiamento giustificato? Forse, ma solo in parte. Perché proprio laddove si è voltato lo sguardo dall’altra parte, si è preferito far finta di nulla, ci si è nascosti dietro a commenti velati di cinismo o ipocrisia, ignorando segnali spesso più che evidenti, si sono poi verificate piccole e grandi tragedie, davanti alle quali non è più stato possibile chiudere gli occhi.

Cosa rende originale questo libro rispetto ai tanti altri scritti sui lati più oscuri e terribili di Milano? Di certo i personaggi di ciascuna delle 24 storie narrate, e il modo in cui questi vengono raccontati degli autori e assimilati dal lettore. Persone apparentemente comuni in cui scatta un raptus, dettato dalla follia, dal desiderio di vendetta, dalla disperazione, dall’istinto di sopravvivenza o dalla carica adrenalinica, una molla inconscia che li spinge a compiere gesti altrettanto irrazionali, nel bene o nel male.

- L'arciere di San Siro
- Belli da morire
- La scelta di Sofia
- La clinica degli orrori
- Lo stalking, una moda come un'altra
- Fantasmi a Milano
- Non è una città per vecchi
- L'addio di un Principe del Foro

Solo per citare alcuni dei racconti...

In Milano in cronaca nera, si legge dunque di crimini efferati, di comportamenti maniacali, non mancano accenni di mafia e politica, ci sono leggende metropolitane. Ma a prevalere non è il colpo di scena - spesso già ben noto grazie a tv e giornali - bensì la riflessione che scaturisce dopo essere entrati nelle menti di una o più persone coinvolte, e aver vissuto il fatto da uno specifico – e mai scontato - punto di vista.


Milano in cronaca nera
di Lucia Tilde Ingrosso e Giuliano Pavone
2010, Newton Compton Editore
pp. 336   € 9,90


MRS ti invita a L'APERITIVO CON AUTORE:

presentazione del libro di Lucia Tilde Ingrosso e Giuliano Pavone

MILANO IN CRONACA NERA


 

(modera Carlotta Pistone)


Giovedì 23 giugno, dalla ore 19.00 presso Il Mio Libro
Via Sannio 18, Milano


per info: 02 39843651 - E-mail: info@ilmiolibromi.it




 
Tag:  Milano in cronaca nera, Lucia Tilde Ingrosso e Giuliano Pavone, Newton Compton Editore, noir, crimini, follia, gente comune

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