Il ritmo del silenzio di Otello Marcacci

Forse sei ancora in tempo per fare qualcosa di buono nella vita

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Courtesy of Edizioni della Sera
C'è un uomo nel braccio della morte del Texas.
Un uomo con il nome di un poeta.
Mancano pochi giorni all'esecuzione della sua condanna.
A Roma, Marco Rossi, giornalista anonimo come il suo nome, una vita vissuta all'ombra della moglie, un bilancio esistenziale in negativo, riceve una email dall'avvocato del condannato.
Questi, prima di morire, lo vuole incontrare.
Una valanga di ricordi travolge Marco che, in un continuo salto tra il passato e il presente, ripercorre la sua vita e la nascita di un'amicizia che gli cambiò l’esistenza.

Il ritmo del silenzio è un libro che corre come un treno.
Fin dalle prime pagine stuzzica la curiosità del lettore che vuole sapere tutto dei protagonisti.
 
Dopo una prima metà più concentrata sul passato, Siena anni ‘80, e sulla nascita di un'amicizia che sembrava dovesse essere eterna, il libro si sposta definitivamente nel presente. Seguiamo il viaggio di Marco verso gli USA, accompagnato dalla figlia, e non solo.

Ed è qui che il libro, da spaccato di una realtà iperrealista si trasforma in un racconto in cui la fantasia e il caso, fanno accadere una serie di avvenimenti incredibili ai protagonisti, trasformando completamente il ritmo del racconto.
 
Le indagini private della figlia di Marco, incinta, per dimostrare l'innocenza del condannato, l'interruzione della condanna, l'agente dell'FBI corrotto e poi scagionato e tante altre situazioni, accelerano il ritmo portando il lettore a divorare una pagina dopo l'altra per giungere alla parola fine.
 
Il colpo di scena finale, in stile tutto è bene quel che finisce bene, spiazza il lettore, il quale capisce, intelligentemente, che la scelta è stata dovuta alla volontà di trasmettere un messaggio positivo; un modo per dire che certe cose succedono solo nei libri e, per fortuna, nei libri possiamo ancora decidere come debbano andare a finire le vite dei personaggi.
 
Estremamente leggibile, Il ritmo del silenzio ha il pregio di non essere troppo lungo, ma di riuscire a condensare molte emozioni in poco spazio.


Il ritmo del silenzio
di Otello Marcacci
2012, Edizioni della Sera
pp. 270  € 14,00
Tag:  Il ritmo del silenzio, Otello Marcacci, Edizioni della Sera, passato, braccio della morte

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