Il treno dei cornuti

Quando la moglie è in vacanza

di Andrea Vercelli

Pubblicato lunedi, 25 luglio 2011

Rating: 4.1 Voti: 51
Vota:
Stampa Mail Bookmark Ingrandisci Rimpicciolisci
Il treno parte ogni venerdì sera dalla città.
E' pieno di omini con un sorriso stampato sul viso.
Sono tutti vestiti uguali.
Polo di marca color pastello, bermuda abbondanti da cui sbucano gambette bianche pelose, e in testa portano solitamente un buffo cappellino con visiera che dovrebbe conferir loro un tocco di gioventù.

Sono arrivati di corsa alla stazione dopo essere passati da casa. Si sono spogliati dei completi gessati e ingessati, hanno scelto dall'armadio i vestiti più sportivi che possiedono e li hanno indossati velocemente.
Adesso hanno circa tre ore per riposarsi, prima di incontrare le rispettive famiglie che stanno trascorrendo la loro lunga vacanza al mare.
 

Sì, quegli omini stanno raggiungendo moglie e figli per passare un 'indimenticabile' week end con loro.
Gli omini lavorano, le loro famiglie se la spassano.
Quando il treno arriva a destinazione le mogli degli omini sono lì, abbronzate, con il corpo luccicante di dopo sole.
Molto rilassate. Troppo rilassate.
E quando arrivano i loro omini assumono un'espressione stressata, salutandoli con un freddo abbraccio e apostrofandoli con un "ma come sei sudato!"

Gli omini passeranno un week end d'inferno in spiaggia. E si riconosceranno tra di loro, mentre saranno oggetto di angherie da parte delle loro famiglie.
Ingegneri costretti a fare castelli di sabbia, commercialisti che giocheranno ad 1 2 3 stella e giustamente, "non ci sei mai adesso tocca a te", saranno schiavizzati dalle loro abbronzatissime signore.

Il treno dei cornuti è lì, la domenica sera, ad aspettarli.
Gli omini stanchi, disfatti, bruciacchiati - non più bianchi ma color aragosta -, salgono e si siedono nelle carrozze.

Le mogli salutano sorridenti, con un occhio già rivolto a quei muscolosi e bronzei bagnini che le attendono fuori dalla stazione.

Gli omini lo sanno ma non gliene frega niente.
E, quando sentono il treno muoversi, si rilassano, sospirano e sorridono, questa volta sinceramente, con il pensiero rivolto alle gambe tornite della loro segretaria che li aspetta, abbronzata, il lunedì mattina in ufficio.


Dedicato a tutti gli uomini che lavorano durante i mesi estivi e che lasciano le famiglie al mare.

 
Tag:  Treno, tradimento, vacanze estive, abbronzatura

Commenti

25-07-2011 - 13:02:52 - Dino
..se interessa un bagnino anche a te.... FAMMELO SAPERE! (Dino, il tuo bagnino)
25-07-2011 - 17:08:33 - anonimo
Che bel quadretto....:(
25-07-2011 - 22:33:17 - anonimo
Imbarazzante.. Quanti patetici stereotipi
Di' la tua


Le foto presenti sul sito di Mondo Rosa Shokking sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione,
non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate

Testata giornalistica registrata. Registrazione numero 379 del 17 giugno 2008 presso il Tribunale di Milano Direttore Responsabile Stefano Martignoni