Il profumo del sud di Linda Bertasi

Abbiamo fatto una chiacchierata con l'autrice Linda Bertasi

Stampa Mail Bookmark Ingrandisci Rimpicciolisci
Linda Bertasi nasce nel 1978. Appassionata di storia e letteratura inglese, si lancia nella scrittura di romanzi nel 2010, quando pubblica il romance contemporaneo “Destino di un amore”, cui fa seguito l’anno dopo il paranormal-romance “Il rifugio – Un amore senza tempo”.

Il suo ultimo romanzo storico sentimentale “Il profumo del sud”  le vale la qualifica con merito di 'Autore commendevole' al VII Premio Letterario Europeo 'Massa città fiabesca'.

Ma di cosa parla esattamente?

Porto di Genova 1858 - Venuta a conoscenza del suo scomodo passato, Anita Dalmasso decide di partire per il Nuovo Mondo. La traversata dell’Atlantico segnerà profondi mutamenti nella sua vita: l’incontro con l’affascinante uomo d’affari americano Justin Henderson e quello con Margherita Castaldo, liberale e impavida proprietaria terriera. Giunta a New York seguirà la nuova amica nella sua piantagione a Montgomery e qui sarà conquistata dalle bianche distese di cotone, dai profumi e dai colori del profondo Sud americano, con i suoi contrasti e le sue ingiustizie. Il destino avrà in serbo per lei non solo il rosso della passione, ma anche i travolgenti venti di guerra che si profilano all’orizzonte e che porteranno un’intera nazione alla guerra civile, sconvolgendo ancora una volta il corso della sua esistenza.

Se volete sapere di più date una occhiata al Booktrailer cliccando QUI.

Incuriositi dalla trama e da questa ragazza così appassionata di storia, tanto da dedicarsi a una scrittura sicuramente non semplice, abbiamo deciso di intervistarla.

Come è nata l’idea di scrivere questo romanzo… ma soprattutto il tuo amore per la storia?
La storia è parte di me da che mi ricordo, chi mi conosce mi definisce ‘una donna nata nel secolo sbagliato’. Sono una grande appassionata di storia inglese e del periodo relativo alla guerra di secessione americana. Ho sempre desiderato utilizzarne l’ambientazione in un mio romanzo e finalmente ho potuto realizzare questo sogno. Ricordo che alla televisione davano una rivisitazione di “Emma” di Jane Austen, autrice che considero da sempre mia “Musa”. Ho spento, mi sono seduta davanti al computer e così è nato “Il profumo del sud”.

Cosa significa per te essere scrittrice?
Fatico sempre a convivere con questa definizione, credo che ‘lo scrittore’ lo faccia il pubblico, solo i lettori sono in grado di affibbiarci questa classificazione. Scrivere per me è respiro, non so immaginare la mia vita senza. Scrivere è la mia valvola di sfogo, il modo per evadere da questa realtà.

Qual è la cosa migliore di essere una scrittrice? Qual è la peggiore?
Quello che più mi emoziona dal lontano 2010, anno in cui iniziai, è il ‘potere dei lettori’, la capacità che hanno di ispirarti e di spronarti a scrivere, il contatto e lo scambio con loro sono la mia forza più grande, alla quale non potrei mai rinunciare. La peggiore, forse, è toccare con mano le invidie che si respirano tra colleghe, soprattutto in questi ultimi tempi con i Social che impazzano e le classifiche Amazon.

Come mai hai scelto il self publishing? A chi lo consiglieresti?
La prima edizione di questo romanzo era sotto editore, ma credo che, dopo cinque anni, la mia ottica sia profondamente cambiata. Credo che un autore dovrebbe provare il Self, soprattutto se non è alla prima esperienza letteraria. E’ un’ottima palestra.

Quali erano le sfide a cui sei andata incontro nel pubblicare il tuo libro?
Non parlerei di sfida, quando scrivo lo faccio perché voglio farlo, seguo l’ispirazione, non scrivo mai pensando a una pubblicazione, seguo l’istinto, mi lascio guidare. Io la considero sempre una specie di magia. Nel caso de “Il profumo del sud”, ha richiesto più di un anno di preparazione tra stesura e ricerche, ma mi sono divertita tantissimo. Amo la ricerca. Forse potremmo definire questa pubblicazione una sfida, dato il genere letterario trattato che sicuramente, ora come ora, non va per la maggiore, ma amo la storia e credo non me ne separerò più.

Un progetto per il futuro
Di progetti ne ho molti, ci sono un paio di idee legate a romanzi storici, uno sull’epoca Tudor e uno sulla mia città, Ferrara. E a fine anno dovrei riuscire a pubblicare la seconda edizione del mio paranormal-fantasy “L’erede di Tahira”.
Se volete seguire l’autrice, date una sbirciatina al suo BLOG.

di Linda Bertasi
Self-Publishing
pp. 279 - ebook €1,99
Tag:  Linda Bertasi, Il rifugio – Un amore senza tempo, Destino di un amore, Il profumo del sud, intervista, romanzo storico sentimentale, ebook

Commenti

Di' la tua


Le foto presenti sul sito di Mondo Rosa Shokking sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione,
non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate

Testata giornalistica registrata. Registrazione numero 379 del 17 giugno 2008 presso il Tribunale di Milano Direttore Responsabile Stefano Martignoni