Viola, vertigini e vaniglia di Monica Coppola

Un sogno da coltivare, tante porte sbattute in faccia, tante delusioni… saprà Viola trovare la felicità?

di Laura Argelati

Pubblicato martedi, 27 ottobre 2015

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Courtesy of Book Salad
Viola è cresciuta a Villa Fiorita circondata da una famiglia piena di donne con nomi di fiori e all’ombra di una cugina sempre più in gamba e più brillante di lei. La ragazza sogna di fare la scrittrice e nel frattempo deve accontentarsi di un lavoro come centralinista in una ditta che vende pesce surgelato, con un capo viscido e dispotico. Dopo tentativi falliti, porte sbattute in faccia e poca fiducia nei suoi confronti, l’occasione giusta sembra arrivare quando una casa editrice le propone di lavorare ad un progetto per bambini che coinvolge anche Emma, la sua migliore amica appena tornata a Torino da New York, dove ha fatto fortuna come illustratrice.

All’entusiasmo per la nuova avventura in cui si sta buttando, si unisce anche un certo interesse per il direttore della casa editrice, Tancredi, un uomo bello e affascinante. Viola desidera così tanto diventare una scrittrice che si sente pronta a fare un salto nel vuoto, lasciando il suo lavoro al centralino e lanciandosi nel nuovo progetto che la attende. Peccato però che le cose non vadano nel migliore dei modi e la casa editrice decida di rinunciare al lancio del libro per bambini…

Viola si ritrova così senza lavoro, il suo sogno di pubblicare un libro di allontana e nel petto brucia la delusione per il “tradimento” di Tancredi. Anche in famiglia le cose non vanno granchè bene: tutte le attenzioni sembrano concentrarsi su Matilde, la talentuosa archistar sempre sotto i riflettori e il rapporto tra Viola e sua madre si fa sempre più glaciale…

Sarà allora che la ragazza si renderà conto che è ora di fare un passo indietro e scusarsi con le persone che ama e che sente di aver deluso. Alleggerita, potrà provare a regalarsi un Natale più spensierato, raggiungendo la dolce e affettuosa zia Dalia, titolare di un catering, nel paesino di montagna in cui vive. E alla ricerca della zia, Viola si imbatterà in un ragazzo bello, dolce e premuroso che farà immediatamente breccia nel suo cuore. Tra pranzi e cenoni, nevicate e attimi di dolcezza, si ritroverà inebriata da un nuovo amore. Giorno dopo giorno si sentirà sempre più la protagonista di una favola e i problemi rimasti in città sembreranno accantonati in un angolino della memoria… o forse no?

Sarà sufficiente la quotidianità al fianco del suo nuovo fidanzato per dimenticare i dispiacere rimasti a Torino? E se ci fosse qualcosa -o qualcuno- che Viola proprio non può dimenticare…?

“Viola, vertigini e vaniglia” edito da Book Salad, decolla in modo fluido e leggero dopo un inizio un po’ “frenato”. Il romanzo di Monica Coppola ci racconta di una protagonista piena di imperfezioni, indubbiamente vicina a ciascuna di noi, che si ritrova protagonista di momenti segnati dalle emozioni più contrastanti: sconforto e gioia, spensieratezza e delusione, gelosia e comprensione. A tratti le sue vicende si tingono un po’ troppo di rosa tendendo a rivelarsi surreali, ma la scrittura è sempre scorrevole e gradevole e regala sorrisi e leggerezza.


Giugno 2015, Book salad
pp. 270
Prezzo di copertina €11,90
Prezzo eBook € 3,99 
Tag:  Viola, vertigini e vaniglia, Monica Coppola, Book Salad, Amore, Famiglia, Lavoro, Delusioni

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